ARTE

E SOLLEVA

24 MARZ 2015 FK 002

CONTORTA E RIPUGNANTE SUPERBIA DEL MAGNETE.

RAFFINATA INTELLIGENZA SPREZZANTE E GELIDA
ALLA CUI BASE VI E’ SOLO POTENZA.

NON PENSA MA SOLTANTO VUOLE.

IMMERSA IN UN MARE DI SUPERBIA
FRA TESISSIME E INDURITE CARNI OCCULTE
DA CUI TRAE LA POTENZA DEL MENTIRE.

CERTA DI POTER NEGARE IL VERO.
CERTA DI IMPRIMERE OLTRAGGIO E PENA.
CERTA DI ESSERE TANTO IMPERIOSA
DA POTER INFLIGGERE VERGOGNA E DEBOLEZZA.

VERGOGNA E DEBOLEZZA SONO IL SENSO ED IL SIGNIFICATO
DEI NODI DI ENERGIE CHE PRESIEDONO AL VIGORE INTELLETTIVO
CHE ALBERGA E VIVE NEI FAVORITI DA ARIMANE.

LE FURIOSE SENSIBILITA’ DEGLI ANCORATI AI POTERI FISICI DEL MONDO.

I SENZA CIELO.

I TORREGGIANTI NEL VIGORE DENSO E COMPRESSO
CHE DISPREZZA E SI MINERALIZZA.

ROCCE DI CARNE PENSANTE FRA RAFFINATE BLASFEMIE
IN CUI L’ANIMA E’ SOSTITUITA DAL PESO CHE SI AGGRUMA
E DAL GHIGNO CHE ATTERRISCE MENTRE SENZA PAROLE :
IMPONE LA DEMENTE CERTEZZA CHE NEL BENE VI SIA SOLO OTTUSITA’.

I DISEGNI DI FORZE INTENSISSIME E DENSE E MALIGNE.
FRA I GIGANTI DEL CORPOREO INSUPERBIRE CEREBRALE.

INTELLETTO DI DEMONI CHE GIUDICA INERMI I MENO MALVAGI.

MA INFINE :
TALI RAFFINATE E OPEROSE SPIRALI DI SUPERBO DISPREZZO PENSANTE :
VENGONO POSTE AL COSPETTO DEL POTERE UNITIVO CHE CONTEMPLA I CONCETTI E NE VIVE IL VALORE.

E PER ATTIMI ETERNI IL POTERE DI ROCCIA E SUPERBIA : FRANTUMA.

UN SILENZIO CHE ATTINGE AL VALORE SOLARE
IN CUI L’ALTISSIMA IDEA  – MANTENUTA E VOLUTA- CONDUCE E RESPIRA :
CONTEMPLA E DISVELA QUEL MISERO ORGOGLIO INFERNALE
E LO PLACA POICHE’ NE DECIFRA IL MENTIRE.

LO PLACA POICHE’  STRUTTURATA DI SOVRAMENTALE COERENZA AL PURISSIMO UNIRE :
ATTRAVERSA IL DISPREZZO TENACE E ODIOSISSIMO
CHE NE RESTA SCONVOLTO.

AVVIENE L’IMPRIMERSI ESTREMO DI UN SOTTILISSIMO BENE.

L’ARMONIA DEL RICORDO RISPLENDE NELL’ATTIMO DESTO IN CUI SOVRUMANO VALORE LAMPEGGIA.

L’AFFACCIARSI DELL’ESSENZA DAI TRATTI DIVINI
NELL’ATTIMO AUREO
IMPRIME IL VALORE CHE DISTRUGGE UN RITO DI OLTRAGGI E MENZOGNE
CHE MUOVEVA DESTINI E PENSIERI.

E FRANA ED ARRETRA LA COMPLESSA STRUTTURA DI ENERGIA
NEL SUPERBO STRIDORE DI PIETRE E MAGNETI
CHE NON RIESCONO PIU’ A FARSI MENZOGNA.

TORTUOSI PROCESSI MENTALI PERDONO FORZA E CERTEZZA.

E’ L’AVVENTO DI UN APICE PURO CHE PER ATTIMI
SANA RICREA ED INNALZA.

SONO ATTIMI ETERNI.

LAMPI DI AURORA CELESTE
IN CUI RISORGONO LEGITTIME ALTEZZE DEL VERO VALORE.

CIELI RINATI FRA ABISSI MENTALI
CHE VENGONO SMOSSI E PERCORSI DA LUCI RISORTE.

VERO VOLTO SI IMPRIME
SOTTILISSIMO E NETTO.
QUALE VESTE DEL SOLO VALORE CHE SOSTIENE IL REALE.

ESSENZA DEL LOGOS
CHE NEL PENSARE DARDEGGIA DALL’IO.
E SOLLEVA.

.

HELIOS FK AZIONE SOLARE

Copia-di-APR-MAG-2015-FK-0031

HELIOS-FUOCO-SOLARE-FK-18-OTT-2012-FK-0041

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ARTE, La Poesia di FK AZIONE SOLARE, POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

LE DUE STIRPI

 23 GENN 2015 FK 008

TUTTA LA STRUTTURA MINERALE DEL MONDO E’ PERVASA DA FORZE DI GELO.

GELO MORALE, SOTTILE, IMMATERIALE.

PERTANTO ACCADE CHE L’UOMO PERCEPENDO LA REALTA’ MEDIANTE I SUOI SENSI, VENGA INVASO DA TALE GELO.

QUOTIDIANAMENTE, LUNGO TUTTO IL CORSO DELLA VITA, SI VERIFICA UNA CONTINUA ASSUNZIONE DI GELO MINERALE MEDIANTE LA NORMALE PERCEZIONE SENSORIA.

DALLA PERCEZIONE DEL MONDO FISICO L’UOMO RICEVE CONTINUAMENTE FORZE DISUMANE DI GELO CHE SI SEDIMENTANO INAVVERTITE NELLA SUA INTERIORITA’.

ED E ‘ LA CONTINUA ASSUNZIONE DI VELENI MORALI MEDIANTE LA SPONTANEA PERCEZIONE FISICA DEL MONDO.

E’ QUESTO UN EVENTO NUOVO VERIFICATOSI IN MANIERA ACCENTUATA PROPRIO AGLI INIZI DEL 1900.

CONTEMPORANEAMENTE ALL’AVVENTO DELLA MASSIMA INTENSITA’ DI PENSIERO.

IN EPOCHE PRECEDENTI IL GELO MINERALE DEL MONDO ERA MITIGATO NELL’INTERIORITA’ UMANA DAL PARALLELO ACCENDERSI DI ARMONIOSE QUALITA’ ANIMICHE IN CUI PER ATTIMI IL CALORE CHE SORREGGE IL MONDO VENIVA PERCEPITO E AMATO.

L’UMANITA’ RIUSCIVA A MANTENERE UN CERTO EQUILIBRIO NEI RIGUARDI DEGLI ASPETTI PIU’ CRUDI E DESOLATI DELLA REALTA’ FISICA.

POI GLI EVENTI SI RADICALIZZARONO.

CREBBE IL POTERE INTELLETTUALE IN UOMO, IN VARIO GRADO E MISURA MA IN TUTTI.

E LE ANIME SI INARIDIRONO NELLA STESSA PROPORZIONE.

PERTANTO AD OGNI SGUARDO DELL’UOMO VERSO IL MONDO, OGGI, CORRISPONDE UNA DOSE DI VELENO ANIMICO CHE LO ASSALE E GLI RIMANE IN ANIMO, ACCUMULANDOSI NEL PROSIEGUO DELLA VITA.

TALE GELO SPONTANEO E’ IL PROMOTORE DI OGNI DISUMANITA’ IN UOMO.

E’ IL SUGGERITORE DELLA MISTICA FIDUCIA IN UN ORDINAMENTO MECCANICO DEL MONDO.

UN ORDINAMENTO IN CUI GLI UOMINI SIANO SOLO NUMERI.

IN CUI I LORO ORGANI FISICI POSSANO ESSERE SMONTATI E RIMONTATI COME NELLE MACCHINE.

UN ORDINAMENTO IN CUI L’ECONOMIA POSSA ESSERE CAPITA E GUIDATA SOLTANTO MEDIANTE  NUMERI E CALCOLI.

ED IN CUI OGNI LUCE MORALE SEMBRA INGENUA, SOGGETTIVA ILLUSIONE CHE NULLA HA A CHE VEDERE CON L’OGGETTIVITA’ MOSTRUOSA DEL “REALE”.

MENTRE INVECE IL MONDO E’ SORRETTO DA VIVENTI LEGGI MORALI CHE SONO IN RAPPORTO DIRETTO CON L’INTERIORITA’ DELL’UOMO.

E CIO’ MEDIANTE ASCESI DEL PENSIERO E’ INDIVIDUALMENTE VERIFICABILE.

MENTRE L’ASSUNZIONE DISUMANA DELLA REALTA’ DERIVA PROPRIO DAL MANCATO IMPEGNO ASCETICO DI TUTTI GLI ORIENTATORI (POLITICI, SCIENTIFICI, RELIGIOSI, MORALI) DELL’ATTUALE CIVILTA’.

IL GELO MINERALE FINISCE PER PROSCIUGARE, PER INDURIRE L’ANIMA, IL SENTIRE DI TUTTI GLI UOMINI, PRODUCENDO IN ESSI LA CONSEGUENTE ATTITUDINE INTERIORE VOLTA ALLA MECCANICITA’ ED ALLA (PIU’ O MENO) INVOLONTARIA CRUDELTA’.

ACCADE INVECE NELL’ASCESI CHE UN IMPERCEPIBILE FISICAMENTE MA REALE CALORE INTERIORE SI CREI.

UN CALORE INTERIORMENTE PERCEPIBILE.

IMMATERIALE ED AUREO.

E’ IL POLO VERO DELLA REALTA’.

POICHE’ NELLO SFORZO DI CONTEMPLARE IL PENSIERO: SI CREA CALORE.

LA VOLONTA’ CHE LIBERAMENTE SI DECIDE DI USARE PER PRATICARE L’ASCESI DEL PENSIERO :  CREA CALORE.

CREA UN VALORE CHE IMMETTE NELL’ANIMA, NELL’INTERIORITA’ LE ARMONIE SOVRACCEREBRALI.

LA SACRITA’.

IN TALE VALORE VI E’ LA LIBERTA’ RISPETTO AL GELO DEL MONDO MINERALE.

VI E’ LA POSSIBILITA’ DI SPERIMENTARE UNA REALTA’ INTERNA AL PENSIERO.

UNA REALTA’ FONDATA SUL CALORE ANIMICO.

SULLA BONTA’.

SULLA DEVOZIONE.

CIONONDIMENO: UNA REALTA’ OGGETTIVA E UNIVERSALE.

OGGETTIVA E UNIVERSALE TANTO QUANTO IL MONDO FISICO, E PIU’ DI ESSO.

DERIVERA’ DA CIO’ LA NASCITA DI DUE STIRPI UMANE, NETTAMENTE SEPARATE FRA LORO: GLI INTERIORMENTE CONSACRATI ALLA FONTE MORALE DEL MONDO, ED I PLASMATI DAL GELO DISUMANO.

TALE SARA’ LA LOTTA CHE SI SCATENERA’ NEL MONDO.

LOTTA CHE GIA’  ESISTE MA CHE NON E’ INELUTTABILE.

POICHE’ QUANTA PIU’ RETTIFICAZIONE DEL PENSARE UMANO AVVERRA’ MEDIANTE ASCESI, TANTO MENO GELO AVRANNO A DISPOSIZIONE GLI SPONTANEAMENTE IMMALVAGITI PER PROSEGUIRE NELLE LORO POSSESSIONI.

TALE E’ LA DIVISIONE VERTICALE CHE SI STA VERIFICANDO NELL’EPOCA MORALE.

UNA DIVISIONE APPUNTO MORALE, INTERIORE, FRA TUTTI GLI UOMINI.

UNA DIVISIONE DATA DA QUANTO ESSI VORRANNO FARE PER RIASCENDERE AL CALORE MORALE, O PER INABISSARSI NELLA MALVAGITA’ DISUMANA CHE ODIA L’INTEGRITA’ E LA PIETA’.

AMBEDUE SARANNO SCELTE VOLITIVE.

SARANNO STRADE IMBOCCATE IMPIEGANDO LA PROPRIA VOLONTA’.

NELL’ ASCESI DEL PENSIERO LA VOLONTA’ IMPIEGATA NEL TENTARE DI CONTEMPLARE UN INSIEME DI CONCETTI LOGICAMENTE COLLEGATI FRA LORO: PRODURRA’ CALORE IMMATERIALE, VITA COSCIENTE CHE SI INNALZA SINO A DIVENTARE PURO CALORE, CONSACRAZIONE.

L’UNA, LA VIA DEL CALORE, POTRA’ ESSERE PRATICATA MEDIANTE UN RAFFORZAMENTO DELLA COSCIENZA  CHE OLTRE AL CAPIRE INTELLETTUALMENTE UN CONCETTO RIESCA A VIVERE  IN ESSO REDENTORIAMENTE.

TRAPASSANDO DAL LIVELLO IN CUI SEMPLICEMENTE SI RIFLETTE E SI MEMORIZZA NEL PENSARE, AL LIVELLO IN CUI SI VIVE IL MALE CHE LO ATTORNIA E LO SI REDIME. 

L’ALTRA E’ LA VIA SONNAMBOLICA DEL PERVERTIMENTO PRERAZIONALE (OSSIA L’AVVENTO DI UN PROFONDO IMMALVAGIMENTO INTERIORE CUI FA SEGUITO UN ADEGUAMENTO DELLE OPINIONI RAZIONALI CHE FINISCONO PER GALLEGGIARE ENTRO UN MARE DI MALIGNITA’ SUBCONSCIA) VERIFICATOSI MEDIANTE CARENZA DI PRESENZA COSCIENTE NEL MISTERO DEL PROPRIO INTELLIGERE.

IN PRATICA COLORO CHE EVENTUALMENTE INSISTERANNO NEL GELO E NELLA DISUMANITA’ AGIRANNO IN STATO DI EBBREZZA MALIGNA, UN’ EBBREZZA CUI ASSERVIRANNO TUTTA LA PROPRIA INTELLETTUALITA’.

CIO’ POTRA’ ESSERE IN LARGHISSIMA MISURA EVITATO SE COLORO CHE PRATICHERANNO L’ASCESI SARANNO IN NUMERO SUFFICIENTE E SE LO FARANNO IN MISURA SUFFICIENTEMENTE INTENSA.

NULLA E’ PREORDINATO O FATALE.

TUTTO DIPENDE DALL’ATTO LIBERO DELL’INDIVIDUO.

QUINDI L’UMANITA’ POTRA’ DIVIDERSI IN DUE STIRPI, IN DUE RAZZE, SOLTANTO SE QUELLA BUONA NON ASSOLVERA’ BENE IL PROPRIO COMPITO.

ALTRIMENTI TUTTO SI POTRA’ SANARE.

E NEL MONDO POTRA’ DILAGARE IL BENE.

IL LOGOS SOLARE D’OCCIDENTE.

.

HELIOS FK AZIONE SOLARE

MARCO VALERIO MESSALLA CORVINO (64 AC 8 DC) URNACINERIS

HELIOS-FUOCO-SOLARE-FK-18-OTT-2012-FK-004

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ARTE, La Poesia di FK AZIONE SOLARE, POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

RESURREZIONE (Una poesia di Fulvio Di Lieto)

alberi

(Alberi – Marina Sagramora)

Resurrezione
.
L’ipertrofia di vita è un fuoco verde
che sale dalla terra e accende il nespolo
di fiamme acute nelle nuove foglie,
e zagare candiscono il melangolo
e preparano incensi con cui giovani
sibille scandiranno vaticíni
interpretando il corso delle nuvole
e i flussi delle acque riemergenti
da polle imprigionate nella neve.
Tutto risorge, tutto si divincola
da terrestri catene, e cerca liberi
spazi di cielo in cui saggiare ali
e vuoti d’aria, e noi, materia effimera,
nella brama di esistere, provare
l’ignota ebbrezza dell’eternità.
.
Fulvio Di Lieto
ARTE, FULVIO DI LIETO, PASQUA, POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

L’ALBERO (Poesia di F. Di Lieto)

Cedro (2)
*
L’Antilibano ha cedri secolari,
li sfiora il vento del deserto, il mare
vi porta odori sapidi. Dall’Hermon
un fiume antico quanto il mondo nasce
e si dipana lungo la Bekaa,
nell’acqua cristallina fiori cremisi,
segno che il Dio rinasce. Primavera
ha questi annunci. L’albero trasale
perché uomini vengono e lo toccano,
saggiano la sua scorza. “Perché io?”
scuotendo i rami chiede, mentre incidono
le accette il tronco, e mentre ormai ferito
colpo su colpo inclina il baricentro
e cade a precipizio in mezzo ai petali
di mille viole. Giace, lo sezionano
in varie parti. Due piú grandi fanno,
se accavallate, una robusta croce.
“Perché? – si chiede l’albero fremendo,
ora diviso.- A che questo sinistro
congegno ricavato dal mio corpo?”.
“Vi farà il nido l’uomo crocifisso”,
risponde il vento dal Mar Morto, vento
che ha sale nel suo fiato e brucia l’aria.
Fitto nel sasso arido, sostegno
di un Dio disceso a vivere l’umano,
Lui sarà lí sul Golgotha, in attesa
che dal sangue versato si propaghi

linfa di vita nuova, e rifiorisca.

.
Fulvio Di Lieto
ARTE, FULVIO DI LIETO, PASQUA, POESIA

DESTARSI (di Savitri)

farfalla
Portami,
come quando al mattino
sollevando le palpebre
scosto la coltre
dal corpo del mondo
e di Luce in crescendo
lo inondo…
Come brezza
essa in mio inspiro rientra
– dai miei occhi,
finestre che s’aprono –
a dissipare l’aria stantia,
i pensieri arenati
che come calcare crean colonne:
stalattiti, stalagmiti da solvere
nella mia grotta notturna…

Come foglia ferma sul bordo
il Tuo vento diventi mio espiro
d’un tratto m’afferri,
in vortice dolce m’innalzi
e mi porti!
Sí! Mi porti nel mondo
a dir nomi di cose,
passando su fiori
come pietre di guado,
come ape su cuori di sole:
fecondare l’albero
a primavera,
divenire farfalla,
e imperitura
ardere in palpitare
come la fiamma.

( S. S )

ARTE, PENSARE MASSIMO (poesie di Savitri), POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

RIGENERAZIONE ETERICA CHE ANNIENTI I GIACOBINI

SOLEROSACROCE    GIU 2013 FK 077(1)

RIGENERAZIONE ETERICA CHE ANNIENTI I GIACOBINI

AUREO RISORGERE

__________________

CUPE CEREBRALITA’ D’ABISSO.
ESPRIMONO CON FORZA OPACA BANALISSIME CONVINZIONI
RESE POTENTI DALL’ISTERICA RABBIA CON CUI LE SOSTENGONO.

RIVOLUZIONE FRANCESE E RIVOLUZIONE D’OTTOBRE :
IDENTICA RABBIA PER IDENTICI SCOPI :
OTTENERE L’ABISSO E DISTRUGGERE IL BENE.

ODIO FEROCE CHE SOSTENNE OGNI FUTILE CREDO.

IL BESTEMMIARE ILLUMINISTICO SI GENERO’ NEL FANGO
E SPARSE NELL’ARIA ANIMICA IL CRETINISMO ODIANTE.

AVENDO PERSO FEDELTA’ AI CIELI
MISERO AL SERVIZIO DEGLI INFERNI LA RAGIONE.

ED IL LORO DISCETTARE SUI LUMI INTELLETTIVI
FU UN RAGIONARE IMMERSO NEL PANTANO DEL DISGUSTO ANTISOLARE.

FURONO OSSESSI E ISTERICI NELL’ODIARE COLORO CHE DORMINAVO NEL BENE.
COSI’ NUTRIRONO DI SANGUE LE NUOVE SCHIERE DI DEMONI INCARNATI.

FURONO DESTI I GIACOBINI NEL FORMULARE CONCETTI “ILLUMINATI”
FRA LE CONSERTE BRACCIA DEL DEMONIO ISPIRATORE CHE RINGHIAVA.

DESTI E REPELLENTI NELLA RAZIONALITA’ CHE SI SVEGLIAVA FRA I SERPENTI.
GRONDA DI SANGUE INNOCENTE LA STRAGE DEI BAMBINI DI VANDEA.

MENTRE SATANA DANZA FRA GLI OSSESSI DEL DIRETTORIO INDEMONIATO.
LA GHIGLIOTTINA MIETE I SUOI SACRIFICI UMANI
CHE GUIDERANNO LA RAZIONALITA PEDANTE DEI SOVIETICI FUTURI ORRORI.

ROBESPIERRE INCITA MARX MENTRE IL RADICALE E’ IN ESTASI DA ABORTO.
TUTTA UNA CATENA DISCETTANTE DI FALSI IDEALI RAZIONALI
CONCEPITI DALL’INFERNO IN CUI LA RAGIONE DEI PEGGIORI ATTINGE.

EBBRI DI PRURIGINOSA GIUSTIZIA ERESSERO I FOLLI ALTARI DELLA NOTTE.
IN CUI LE RAZIONALITA’ ORMAI PRECIPITATE
POSSONO SOLO RIPETERE NEL SANGUE QUANTO NEL SANGUE GIA’ E’ STATO EDIFICATO.

EPPURE IL PENSIERO PUO’, ATTINGERE FRA GLI ANGELI REALI.
PUO’ INNALZARSI SINO ALL’INCORROTTO DA CUI SORGE.
PUO’ INDAGARE FRA I CIELI CHE ANNIENTANO GLI INFERNI.

L’ASCESI DEL PENSIERO PUO’ CONTEMPLARE LA FORZA DELLA PROPRIA FORMA.
PUO’ GIUNGERE A RESPIRARE OVE LA RAGIONE E’ GENERATA DALLE FOLGORI.
PUO’ REDIMERE IL PASSATO DISSOLVENDO I DEMONI CHE POPOLANO IL PRESENTE.

RETTIFICARE L’ATTIMO IN CUI SI GENERANO I PENSIERI E’ IL RITO SOLARE ATTESO.
E’ CONGIUNGERE AL DIVINO CIO’ CHE FRA I CONCETTI LAMPEGGIA NEL PENSARE.

E’ CONGIUNGERE ALLA REALTA’ SOVRUMANA QUEL LAMPEGGIANTE SILENZIO
CHE SCOCCA QUANDO UN CONCETTO VIENE COLLEGATO ALL’ALTRO.
QUANDO SI PENSA IMMERSI NEL PROPRIO CONCEPIRE LOGICO.

QUELLO CHE ACCADDE NEL PASSATO FRA GLI INFERNI
PUO’ ORA ACCADERE IN ALTO FRA GLI APICI DEI CIELI ETERICI IN CUI IL LOGOS DIVAMPA.

STUOLI DI VOLITIVE ANIMOSITA’ DEGLI INFERI EVOCATE NEI MILLENNI
PRECIPITARONO FRA I CIECHI RAGIONAMENTI ILLUMINISTICI
AVVIVANDOLI DI PREVENTIVE SENSIBILITA’ INDIRIZZATE AL MALE.

ORA E’ POSSIBILE NELL’ASCESI DEL PENSIERO REDIMERE QUEL MALE.

E’ POSSIBILE POPOLARE DI ENTI VOLITIVI DEL PURO SOLE ETERICO
LE FORZE CHE CIRCONDANO IL PENSARE MENTRE SI SVOLGE IN UOMO.

AZIONE DEL SOLE ETERICO CHE L’UOMO PUO’ SFIORARE VOLENDO NELL’IDEA.
AZIONE DEL LIBERO DECIDERE DI CONTEMPLARE UN INSIEME DI PENSIERI.
AZIONE DEL SOLITARIO ASCENDERE DAL CONCETTO ALLA FORZA CHE LO GENERA.

RUGGE LA POTESTA’ INAUDIBILE DELL’ANGELO CHE GUIDA AI CIELI.
ORO DELLA TEMPESTA SOVRUMANA
CHE ANNIENTA I DEMONI GENERATI RAZIOCINANDO NEL PALLORE GIACOBINO.

GERMOGLI DI ETERICHE DEITA’ RIPOPOLANO L’OLIMPO DEGLI EROI SOLARI.
PLASMANDO A NUOVO LA FUTURA STORIA DELLE GENTI CONSACRATE.

ALLORO ETERNO DAL BIANCO VISO DI VITTORIA.

E SUA IMPOSSIBILE VERITA’ REALIZZATA ARDENDO.

NELL’ETERE INCORROTTO DELL’IDEA.

 

 HELIOS FK AZIONE SOLARE

HELIOS-FUOCO-SOLARE-FK-18-OTT-2012-FK-004

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ARTE, La Poesia di FK AZIONE SOLARE, POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

SPAZIO E TEMPO IN ME DISSOLVI

.

Spazio e tempo in me dissolvi
e fuori dello spazio e del tempo
Te posso incontrare

Tu non sei un’illusione
Tu sei vero
meta di tutto il mio pensiero

Sin nelle profondità della terra mi fai penetrare
Radice del mio essere
Te devo risvegliare

……….è questa l’illusione
credere che ciò che ci circonda sia vero
……ma di vero c’è solo il pensiero

e il tuo pensiero al mio è già unito
prima di ogni illusoria parvenza

.

(Mara Maria Maccari)

ARTE, MARA MARIA MACCARI, POESIA

MADRE QUANTO SEI BELLA

Vergine Madre dei Cieli(1)

(Vergine Madre dei Cieli.Mara Maccari)

*

Madre

quanto sei bella

mi accarezzi l’anima

mi sei dentro

 

Tu mi conduci da Lui il mio Sposo

 

Nel dolore consolazione

nell’abbandono sostegno

nella tenebra luce

 

Madre mia

 

Tu mi conduci

Tu sei

Tu sei in me

Tu sei aurora di luce sopra il mio mare

Tu sei perfetto vuoto

Tu sei il ponte

.

( Mara Maria Maccari)

*

ARTE, MARA MARIA MACCARI, POESIA

IL CANTICO DI NATALE (O Holy Night)

Ecoantroposophia.it

porge di vero cuore a tutti gli amici e a tutti i lettori gli auguri di

BUON NATALE!

__________

Storia del Cantico di Natale

(Con traduzione italiana dall’originale francese a cura di Hugo de Paganis)

Il curato di Roquemaure, l’abbate Eugène Nicolas, nel quadro delle manifestazioni culturali e religiose che voleva organizzare per raccogliere dei contributi per la costruzione delle vetrate della chiesa di San Giovanni Battista, aveva chiesto ad un suo parrocchiano, commerciante di vini e poeta provenzale a tempo perso, di scrivere il testo di un canto di Natale. Siamo a metà dell’800, precisamente il 3 dicembre del 1847, e Placide Cappeau, così si chiamava il commerciante di vini, si trovava sulla diligenza di ritorno da Parigi, fra Mâcon e Digione; fu proprio in quel tratto di percorso che scrisse i versi di quello che intitolò Cantique de Noël. In quel momento l’autore non immaginava il successo che avrebbe avuto la sua poesia. Nel paese francese risiedeva, temporaneamente, un ingegnere parigino che seguiva i lavori di un ponte; con lui c’era la moglie Emily, cantante, che conosceva il compositore Adolph Adam(1) del quale aveva interpretato una delle sue opere in tre atti. Emily indirizzò queste strofe di Minuit Chrétiens, così chiamato successivamente dalle prime parole del testo, al musicista che, in pochi giorni le musicò. La cantante le interpretò per la prima volta alla messa di mezzanotte del 24 dicembre 1847 nella piccola chiesa di Roquemaure.

Questi i versi originali del canto, in lingua francese:

Minuit, chrétiens, c’est l’heure solennelle

Où l’Homme-Dieu descendit jusqu’à nous,

Pour effacer la tache originelle

Et de son Père arrêter le courroux.

Le monde entier tressaille d’espérance,

A cette nuit qui lui donne un Sauveur.

Peuple, à genoux, attends ta délivrance

Noël ! Noël ! Voici le Rédempteur

De notre foi que la lumière ardente

Nous guide tous au berceau de l’Enfant

Comme autrefois une étoile brillante

Y conduisit les chefs de l’Orient.

Le Roi des rois naît dans une humble crèche

Puissants du jour, fiers de votre grandeur,

A votre orgueil, c’est de là que Dieu prêche.

Courbez vos fronts devant le Rédempteur.

Le Rédempteur a brisé toute entrave,

La Terre est libre et le Ciel est ouvert.

Il voit un frère où n’était qu’un esclave,

L’amour unit ceux qu’enchaînait le fer.

Qui lui dira notre reconnaissance ?

C’est pour nous tous qu’il naît,

qu’il souffre et meurt.

Peuple, debout ! Chante ta délivrance.

Noël ! Noël ! Chantons le Rédempteur.

Fu subito un successo, anche se il compositore, autore di numerosa musica per l’opera ed il balletto, non ne ebbe sentore perché morì solo qualche anno dopo.

Negli anni successivi il brano approdò nel mondo anglosassone, dove divenne famosissimo, e lo è ancora oggi, con il titolo di  “Oh Holy Night”; il testo venne modificato e questa versione divenne più famosa dell’originale, e ciò anche nel resto del mondo, tanto che pure la versione italiana, quella che noi eseguiamo, nell’armonizzazione di Gianni Malatesta, dal titolo appunto di Oh Santa Notte, è la libera traduzione del testo inglese e non di quello francese.

NOTE

1) Adolphe Charles Adam (Parigi, 24 luglio 1803 – 3 maggio 1856) è stato un compositore e critico musicale francese. Autore prolifico di composizioni per l’operae il balletto, è famoso per i balletti Giselle (1844) e Le Corsaire (1856), l’opera Les Toréadors (nota anche con il titolo di Le toréador ou L’accord parfait (1849) e la sua canzone di Natale  “Minuit Chrétiens” .

Traduzione in italiano del vero Cantico di Natale

 *

Mezzanotte, o cristiani, è l’ora solenne

Nella quale l’Uomo-Dio discese sino a noi,

Per cancellare il peccato originale

E di suo Padre fermare l’ira.

Il mondo intero trasalisce di speranza,

In questa notte che gli dona un Salvatore.

Popolo, in ginocchio, aspetta la tua liberazione

Natale! Natale! Ecco il Redentor

Della nostra fede la luce ardente

Ci guida tutti alla culla del Fanciullo

Come un tempo una stella fulgente

Vi condusse i capi d’Oriente.

Il Re dei re nasce in una umile mangiatoia

Potenti del giorno, fieri della vostra grandezza,

Al vostro orgoglio, è da lì che Dio predica.

Curvate le vostre fronti davanti al Redentore.

Il Redentore ha spezzato ogni ostacolo,

La Terra è libera e il Cielo aperto.

Egli vede un fratello ove non v’era che uno schiavo,

L’amore unisce coloro che il ferro incatena.

Chi gli dirà la nostra riconoscenza?

È per noi tutti ch’Egli nasce,

Che soffre e muore.

Popolo, in piedi! Canta la tua liberazione!

Natale! Natale! Cantiamo il Redentore.

*

ARTE, MUSICA

ESSERE

notte doriente

Ecco è già d’oro l’oriente e ogni tenebra è vinta.

Tutti alzati i profeti i magi i sapienti le sibille in furore,

a sciogliere i testi, le rune,

a cavar dalle branche alla Sfinge i papiri,

a dissolvere i veli,

a scrutare nei cieli l’azzurro fuggire di gemme.

Tutto è chiaro di fuori

per chi si è chiarito di dentro,

e ogni giorno è Natale.

Per un solo nato innocente,

saper l’innocenza passata

per oscure esperienze.

Spalancare il Mistero,

trovare regi i pastori,

scoprire amico il nemico

sullo stesso sentiero.

Esser la via e rintracciar chi s’è perso,

la verità negli errori

e portar l’universo a coscienza;

la vita, e morire.

Ma morire senza compiacersi, per amore…….

*

(Fabio Tombari dalla lirica ESSERE)

 

POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.7

17OTT 2014 FK 034

ORO OLTRE IL DESERTO CAP.7 (OROLDES)

5/9015
LE LIBERTA’ DEL GIORNO

L’INSENSIBILITA’ E LA PIETRA.
ESTREME PROPAGGINI DI MORTE.
NELLE COSCIENZE NON PIU’ IRRORATE DAL SENTIRE.

COSCIENZE MOLTO ACUTE VIVONO NELLA MORTE COME SE L’ANIMA FOSSE PIETRA-

LA PARTE COSCIENTE DEL PENSARE AFFONDA LE SUE RADICI IN UN MARE DI ENERGIE CHE NON APPARTENGONO ALL’UMANO.
TRAGGONO PERSONALITA’ E VIGORE DA UN MONDO IN CUI ODIARE L’ANIMA E’ IL SENSO DELL’INTELLIGENZA.

UN BOZZOLO DI ENERGIE EMANA INTENSITA’ VITALE CHE SI REGGE SOLO SUL NEGARE.
RIGIDA E FURIOSA L’APPARENZA DELLA RAZIONALITA’ VIVE SOLO FRA GLI APPETITI DEL MOSTRUOSO.

PROPUGNANO CERTEZZE CHE SONO SOLTANTO IL BENE ROVESCIATO.
DISEGNI DI DISTRUZIONE CHE PRENDONO INFINE LA VESTE DI RELIGIONE LAICA
I CUI DOGMI VENGONO IMPOSTI CON LA FORZA DI UNA LEGALITA’ ASSOGGETTATA.

LE ARMONIE DELL’ANIMA CELESTE SONO PERCEPITE COME ASSURDITA’ PUERILI
CHE LA SOTTERRANEA POTENZA DEL NEGARE DEVE ASSOLUTAMENTE LACERARE
IN VIRTU’ DI UN COMPITO INFERNALE CHE DEVE ESSERE ESEGUITO.

LA CONTRORELIGIONE E LE SUE SCIMMIE SACERDOTALI CHE GOVERNANO GLI STATI E LE FINANZE.

UNA VITA INTERIORE COMPLETAMENTE IMMERSA FRA LE ENERGIE DEL DOPPIO CORPOREO :
PUO’ SOLO CONCEPIRE L’ANELITO DEL MALE.
PUO’ SOLO ESPRIMERE SENSIBILITA’ DI BESTIA ATTRAVERSO I MEANDRI DELLA RABBIA.

SOLTANTO OLTRE L’INTRICO DI ENERGIE PUO’ ESSERVI IL RESPIRO CHE DOMINA LA PIETRA.
SOLTANTO OLTRE IL MENTALE SI IMPRIME L’ARMONIA CHE DISSOLVE IL MAGNETE E LE SUE CUSPIDI VOLENTI.
SOLTANTO NELL’ATTO IN CUI IL PENSARE CONTEMPLA IL POTERE UNITIVO DEL CONCETTO : PUO’ BALENARE IL VALORE CHE RISANA.
APICI IN CUI L’IMMATERIALITA’ DI UN RICORDO LOGICAMENTE COSTRUITO E INFINE CONTEMPLATO : HA IL POTERE DEL SOVRUMANO RICOMPORRE.

UNICO RITO ED UNICA FONTE DELLO SCIOGLIMENTO CHE REDIME L’ADDENSARE.

ASCESI DEL PENSIERO IL CUI VALORE E’ DETERMINATO DALLE DIFFICOLTA’ CHE INCONTRA.
ASCESI IN CUI LO SFORZO IMMATERIALE CHE E’ RICHIESTO ATTIVA QUALITA’ MORALI CHE MAI L’UMANA PERSONALITA’ AVREBBE CONQUISTATO.
UNICA ASCESI IN CUI L’UMANO TROPPO UMANO PUO’ TRABOCCARE OLTRE SE STESSO NELL’ALTRIMENTI INCONCEPIBILE VIRTU’ SOLARE DELLA TRASCENDENZA.

SOVRAMENTALE NASCITA CELESTE CHE TUTTI (SEPPURE IN VARIO GRADO) POTREBBERO OTTENERE.

ORO ETERICO DELLA PERENNE RICONFERMA.

OVE CANTANO LE LIBERTA’ DEL GIORNO PIENO.

MENTRE TUTTO L’INTRICO DEGLI OSTACOLI CHE SI OPPONGONO AL CONTEMPLARE L’ESSENZA DEL CONCETTO
COMPONGONO UN VIVENTE PIANO DI UMANAMENTE IMPENSABILI REALTA’ CHE VENGONO ARGINATE E SCIOLTE.
UN MONDO DI POTENZE CHE VENGONO INTACCATE DALL’ATTO DEL REDIMERE CHE PALPITA LIEVISSIMO DAL CENTRO DELL’IDEA.

E CHE IRRAGGIA.

CONSEGUENZA RETTIFICATRICE DELL’ATTO LIBERO OTTENUTO NEL CONTEMPLARE L’ESSENZA DEL CONCETTO.

TRAMA ETERICA DEGLI ENTI E DEGLI EVENTI CHE ATTENDEVA L’ESSENZA LOGOS CHE SOLO L’ATTO LIBERO DELL’UOMO PUO’ MEDIARE.

FOLGORANDO.

NEGLI APICI DEL MASSIMO SILENZIO CHE E’ MASSIMA VIRTU’ DI OFFERTA.

AUREA DEDIZIONE CHE E’ REALE IMMISSIONE DELLA POTENZA LOGICA DEL SOLE.

POTENZA DEL CONNETTERE VOLENTE CHE GIUNGE NEL SOVRAMENTALE TRASMUTANDO.

ORO LOGOS.

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HELIOS FK AZIONE SOLARE

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ARTE, La Poesia di FK AZIONE SOLARE, POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

MADRE

madre

Madre

Ad una donazione radicale mi devo abbandonare

perché ogni trattenimento mi diventa dolore

Amare senza nulla volere

Tu questo sei

Tu tutto doni

.

(Mara Maria Maccari)

 

 

ARTE, MARA MARIA MACCARI, POESIA

LA ROSA

 rosa-bianca-purezza

 Ti guardo, piccola rosa bianca

tardiva figlia dell’autunno,

e un senso di limite mi assale

Tu, prigioniera appari di una forma

Io, in silenzio ti contemplo

E all’improvviso si accostano colori,

spirali di colori in movimento

gialli, rossi, arancio, cangianti e luminosi

Si avvolgono in volute sempre più ampie, circolari

E nascono forme, forme viventi….

….sono rose, infinite rose…..

Si accendono o si spengono

in un gioco dolce, leggero, eterno

e una di loro tu sei, piccola rosa!

Non più prigioniera d’incantesimo,

non più una rosa o questa rosa

Ora tu sei LA ROSA ed io ti porto in me!

Hai tu la minima idea di questa magia

piccola rosa bianca?

*

( Marzia )

 

 

ARTE, POESIA

SONETTO

rosa-dinverno-

Quelle ore che con delicato lavoro plasmarono
l’amabile sembiante su cui ogni occhio indugia,
saranno implacabili verso la loro opera
ed abbruttiranno quanto magicamente splende:
perché l’inarrestabile tempo guida l’estate
verso l’orrido inverno e ivi la sommerge;
linfa stretta dal ghiaccio e vive foglie cadenti,
bellezze sepolte da neve e squallore ovunque.
Se allora non rimanesse l’essenza dell’estate,
liquida prigioniera fra pareti di vetro,
l’eternarsi della bellezza finirebbe con la stessa
e non ci resterebbe nemmeno un suo ricordo:
ma i fiori distillati, pur colpiti dall’inverno
perdon solo l’apparenza: dolce ne vivrà il profumo.

(Shakespeare)

(32) ISIDE-SOPHIA La stessa Via del Pensiero rischia... - Piero Cammerinesi -


ARTE, POESIA
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