16 Luglio 2013

ORO DI MILLE FOLGORI (CAP. 10 )

SUPREMITAS SOLIS 1

*

I/1O46

– LA FORZA INARRESTABILE –

 

STREGHISMI BIECHI SPARSI.

MENTRE NASCE LA FORZA INARRESTABILE.

 

-AUREO SIGNORE DELLE FOLGORI –

 

MICHELE DEI SOGNI ALTI.

REALIZZATI IN CUORE.

– FLUENTI SCOLPENDO NEL MONDO –

 

ERIGENDO OCCULTI ALTARI.

 

MENTRE GORGHI DI INFIMA PROGENIE.

GORGHI DI OFFESE FATO.

SECOLARI E INETTE

VENGONO ESTIRPATI.

 

– FUOCO DI LIMPIDA BUFERA –

 

TEMPESTA ARGENTO ORO.

TEMPESTA LIEVITA’.

 

– ROMBA LA MERAVIGLIA –

 

E TUONO SCONFINA IN LAMPO.

CHE INNESTA L’ESCA DEL SOLARE.

LA SACRITA’ D’ AURORA.

 

– CANTA LA LUCE IDEA –

 

FRA FOLGORI ERIGENTI.

 

– E L’INNO E’ ATTO SACRO –

 

VIVE LA GIOVENTU’.

E LOGOS INCORONA IL FUOCO.

 

– POSSENTE SIA LA FOLGORE DOPO CHE E’ STATO INVERNO –

 

DOPO CHE E’ STATO INFERNO.

 

POSSENTE SIA LA FOLGORE.

 

– POSSENTE E INARRESTABILE –

SOVRANA.

– LOGOS DEI SOGNI LIETI –

REALI PIU’ DEL MONDO

PIU’ DEL MONDO FORTI.

– IN SACRITA’ ARMONIA –

 

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II/1O47

– OLTRE LE SCIMMIE: IL CANTO –

 

LA VOLONTA’ NERVOSA STRIDE FRA I PENSIERI.

PIETA’ SCOMPARE NELL’EFFICIENTISMO SENZA SCOPO.

PRIVO DI MERAVIGLIA.

PRIVO DI DEVOZIONE.

PRIVO DI VITA.

E LI’: NEL PICCOLO CERVELLO

SI ACCUMULA IL NERVOSO POTENZIALE.

ABISSI DI VOLONTA’: VOLTI DEL CANE.

MILITARISMO EFFICIENTISTA CHE SGUAZZA NELL’INFAME.

E LA SCIMMIA E’ PRONTA A IMPRIMERE IL SUO MARCHIO

SUGLI ANIMI CONSUNTI.

DISGUSTO CHE MESCOLA NEL FANGO LE BRICIOLE DI UMANO.

– DOV’E’ CONSACRAZIONE? –

DOVE LA BELTA’?

 

– MA ALTA SUI PERVERSI SI LEVA LA FIGURA –

 

CANDIDO IL SUO VOLTO.

NEL BIANCO DI PREGHIERA.

 

– SCIOGLI I NODI INFETTI: ISIDE LAVACRO –

 

AFFINCHE’ NEL CANTO L’ARMONIA RISANI.

E SPLENDIDA L’IDEA FONDA LE OSCURE PIETRE.

– MERAVIGLIA CHE RISORGA NEI FLUSSI DEL CALORE –

LAMPO DI SACRITA’.

E NUOVA LA VOCE INTERNA

AI MILITI IN MINIERA

RICORDI IL VASTO CIELO

IN CUI PALPITA L’ETERNO.

CUI SOLO PIETA’ IMMETTE.

– NEL SOLE DEVOZIONE –

 

– LOGOS DEL SOVRAMMONDO –

 

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III/1O48

– DEGNO DI ETERNITA’ –

 

CANI ADDESTRATI PER UN GELIDO PADRONE.

ARIMANE E LA SUA TERRA.

– ED ESSI UGGIOLANO NEL FANGO –

AFFILANO GLI ARTIGLI.

FORTI DELL’IMPOTENZA.

– GRAVARE NELL’OPACO E’ IL LORO UNICO POTERE –

ODIOSI SENZA LUCE.

LUNARI NEL PROFONDO.

GELIDI INDURITI.

– FOLLI DELLA RABBIA –

ODIANO LO SPLENDORE IN QUANTO INDURITI DALLE TENEBRE.

 

– LA LUCE LI TRAPASSI –

 

SOLE LI DISCIOLGA COME NEVE.

– SOLE SOFFERTO LOGOS –

LOTTA SACRITA’.

LIEVISSIME LE ARMI.

DEGNE DI ETERNITA’.

– INSIGNE SIA IL TRIONFO –

IMMENSO DI GIUSTIZIA.

FORTE LA VERITA’.

 

– TRAVOLGERLI –

 

E LO SGUARDO CONTEMPLA I CIELI.

– LOGOS DEL TRIONFO CUORE –

– DEL SOLE DI ARMONIA –

– DELLA RESURREZIONE –

 

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IV/1O49

– OLTRE LO SPEGNERSI: SIA LUCE –

 

I CONTORNI DELLA GLORIA.

IL CIELO E LE SUE ONDE.

I MILITI SOLARI.

DI CONTRO AI PENSIERI DELLA CARNE.

CHE RIMBOMBANO NEL GREVE.

DI CONTRO ALL’APPIATTIRE PIU’ NEFANDO NEL BANALE.

DI CONTRO AL MALE INFERNO DEL VOLGARE PIU’ OPPRIMENTE.

CHE SOFFOCA NEL SORDIDO.

 

– SIA LUCE GRANDI SPAZI CONTORNATI DALLE FIAMME –

 

SIA ALTA NELL’IDEA LA MAESTA’ DEL GIORNO PIENO.

SORVOLI CUPE OMBRE.

SAPPIA RIPULIRE DALLA BIOLOGICA PUTREDINE.

 

– GUARIGIONE ATTINTA OVE L’IMPOSSIBILE PUO’ AGIRE –

 

IMPOSSIBILE ATTUATO.

IN MERAVIGLIA E CANTO.

– TRIPUDIO SOLENNITA’ –

RISPLENDI GRANDE ALA.

E LA FIAMMA DEL SACRALE CEMENTI LE PERSONE.

MANTENENDOLE NEL VIVO.

– SIA LIMPIDO RISPETTO –

– LOGOS DEI GIORNI IMMENSI –

 

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V/1O5O

– ARMI LIEVITA’ CALORE –

 

ZONE DELLA NERA POTENZA VUOTA.

NODI DELL’INVERSO VOLERE FATO.

LA FORZA SENZA CUORE.

LA BASSA FORZA DELLA PIATTA VOLONTA’.

– UMANO DEFLUITO NEL MAGNETE –

DI CUI ARIMANE SI CIBA.

 

– SIA VINTO DAL VOLERE –

 

FUSO DALL’IDEA.

 

– CANTO NE RACCOLGA I RESTI FRANTUMATI –

 

ERIGENDOLI IN PEANA.

 

– VENGA REDENZIONE –

PER LA NUOVA ALBA DEGLI ETERNI.

AZIONI DI CALORE.

PER IL PURO CONSACRARE.

AZIONI DEVOZIONE.

PER FENDERE L’ABISSO.

 

– SACRO DELL’ORO INTIMO AL SOFFRIRE IDEA –

 

SACRO DEL LOGOS.

ALTO DI VITA IDEA.

– E IL MONDO SIA PIU’ LIEVE –

 

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HELIOS FK AZIONE SOLARE

 

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http://folgoperis.blogspot.com/       

http://i-semi-delle-folgori.over-blog.it/article-ascesi-del-pensiero-62747149.html

ARTE, La Poesia di FK AZIONE SOLARE, POESIA, SCIENZA DELLO SPIRITO

ISIDE SOPHIA – Quinta Lettera (parte I)

 

Denderah

QUINTA LETTERA

Agosto 1944

LA NATURA SPIRITUALE DELLO ZODIACO DELLE STELLE FISSE

(Continuazione)

Nelle due precedenti Lettere abbiamo elaborato alcune delle Costellazioni dello Zodiaco secondo gli eventi dell’evoluzione dell’Antico Saturno. Ora dobbiamo terminare questa raffigurazione descrivendo il settimo grande ciclo di questa esistenza planetaria del nostro Universo. 

Durante i sei precedenti cicli, è stato creato un essere che consisteva di calore, portava una sembianza di vita, di animazione, di individualizzazione e mostrava le prima tracce di una vita interiore. Ora nel settimo ed ultimo ciclo, quest’essere appare aver raggiunto un certo completamento all’interno di questo grande giro di evoluzione. Le sue azioni sono automatiche e in accordo con gli eventi e le attività che hanno luogo nel suo ambiente circostante. Entità spirituali diverse hanno ancora una possibilità di compenetrare quest’essere di calore con le loro forze. Questi sono gli Spiriti della Volontà che sono stati già menzionati in rapporto con l’inizio dell’evoluzione dell’Antico Saturno. Nel principio essi sacrificarono la loro sostanza di Volontà, e questa sostanza divenne il fondamento per le attività degli altri Esseri Spirituali. Questa sostanza divenne altresì il fondamento per la sostanza fisica di fuoco o di calore che fu creata dentro l’Antico Saturno. In effetti, essa è l’origine di tutte le sostanze fisiche che sono state create nei successivi stadi della creazione. Dopo che questa sostanza di Volontà è stata trasmutata in calore, gli Spiriti della Volontà sono di nuovo capaci di operare nei corpi di calore che sono l’origine del corpo fisico umano di oggi. Così il principio di questo grande giro della creazione è collegato con la fine e, con ciò gli eventi rivelano l’interiore significato dell’esistenza dell’intero mondo al centro del quale noi oggi viviamo. Durante quest’ultimo ciclo dell’Antico Saturno gli Spiriti della Volontà crearono, dentro questi corpi di calore, capacità che ancor oggi non possono essere sviluppate coscientemente dall’essere umano, ma che ancora dormono e devono attendere un lontano futuro dell’evoluzione cosmica. 

Per descrivere ciò, dobbiamo partire da un’altra fine. 

Abbiamo descritto questa fase dell’evoluzione nelle Lettere terza e Quarta, così come essa può essere letta nelle Costellazioni di Ariete, Toro, Gemelli, Sagittario, Capricorno ed Acquario, con il Cancro e il Leone nello sfondo. Inoltre abbiamo trovato le sue tracce nella forma umana, nel capo o nel cervello, nella laringe o nell’organizzazione della parola e del suono, e nelle braccia con il braccio superiore, il gomito e l’avambraccio. L’ultimo ciclo dell’evoluzione di Saturno può essere trovato inscritto nella Costellazione dei Pesci. A San Michele la Costellazione dei Pesci è visibile nelle ore di mezzanotte esattamente al di sopra dell’orizzonte meridionale. Le Costellazioni si Andromeda e di Pegaso sono sopra di essa. 

PESCI

Così ritorniamo all’inizio dell’Antico Saturno, e come abbiamo trovato il sacrificio degli Spiriti della Volontà inscritto nei pesci, così ora troviamo la loro attività, durante quest’ultimo ciclo, indicata nei Pesci. Entro la forma umana essa è raffigurata nelle mani. Le due mani sono un’immagine dei Pesci che nuotano in cielo in direzioni opposte, sono tuttavia collegati con una pallida fascia di Stelle. 

Con le nostre mani noi agiamo nel mondo. Tutti i conseguimenti dell’arte e della scienza, del costruire, così come dei milioni e milionidi piccole azioniche rendono possibile la vita umana sulla terra, sono causate, in definitiva, da mani umane. Esse sono fluite e costantemente fluiscono dalle teste umane nelle mani. Se proviamo una volta ad immaginare la quantità di lavoro umano, di tutti i tipi, che è stato fatto nel passato e che verrà fatto nel futuro, possiamo guardare con ammirazione e venerazione alla mano umana. Noi tuttavia non sappiamo come accada che i nostri pensieri vengano realizzati dalle nostre mani, ovvero come noi possiamo maneggiare la padella o la vanga. Ciò è ancora nascosto per la nostra coscienza diurna. 

Però possiamo immaginare una condizione futura dell’essere umano nella quale noi potremo esser coscienti di che cosa avviene allorché muoviamo le nostre braccia o i nostri arti e lavoriamo con le nostre mani. Possiamo persino immaginare che talvolta l’essere umano possa essere capace di adoperare le facoltà nascoste nelle mani; forze radianti che oggi sono soltanto accennate dalla forma della mano. 

In effetti, noi incontriamo il nostro destino con le nostre mani. Le mani sono quella parte del nostro organismo con la quale ci confrontiamo costantemente con il mondo. Incontrando il mondo con la realtà delle nostre mani operanti, incontriamo il nostro destino. Il destino appare alla maggior parte degli esseri umani come un qualcosa che si libra al di sopra di loro, che è loro straniero, che li afferra a sorpresa in una direzione o in un’altra. Viene sperimentato come un potere di volontà superumana. Avendo ora trovato il rapporto tra le mani e i Pesci, e letto dietro i Pesci le azioni degli Spiriti di Volontà, possiamo vedere operanti dietro i Pesci, come pure nelle nostre mani, le forze della Volontà cosmica che chiamiamo le forze del destino. Nella maniera in cui sperimentiamo quelle forze di Volontà è nascosta l’ultima traccia delle forze riflesse di volontà dei nostri antenati dell’Antico Saturno, come descritto più sopra. Possiamo pure immagnare che un giorno, in un futuro lontanissimo, saremo capaci di essere tutt’uno – ma in piena coscienza – con quelle forze di Volontà che ancora ci sono estranee e incomprensibili; che noi, in piena coscienza, potremo compiere ciò che la Volontà cosmica desidera fare attraverso di noi. Allora noi saremo “simili a Dio”. Saremo uniti alla Volontà di Dio Padre. Questa capacità, che soltanto nel futuro potremo maturare in noi, venne posta come un seme spirituale entro quegli esseri di calore di Saturno dall’attività degli Spiriti della Volontà. Rudolf Steiner lo chiama il germe dell’Uomo Spirito. 

Possiamo trovare ciò inscritto nella costellazione dei Pesci: la sostanza di volontà degli Spiriti della Volontà al principio dell’evoluzione mondiale, la sua cristallizzazione in “Terra” e “destino” che noi sperimentiamo più direttamente nelle nostre mani, e il germe di unione con la Volontà del Padre in una maniera pienamente cosciente e pienamente attiva. 

Così adesso abbiamo trovato l’immagine eterea dell’umanità, così come essa venne creata dagli Déi, ed il suo rapporto con l’Universo delle Stelle. E’ un’immagine dell’essere umano superiore: la testa con il cervello, l’organizzazione del linguaggio e del suono, e le braccia – giù fin entro le mani. Essa è altresì un’immagine del destino del mondo e dell’essere umano (così come della Volontà delle Gerarchie allorché il mondo fu creato), del pensare e della testimonianza dei pensieri degli Dèi in tutto ciò che ci circonda, e della loro realizzazione nell’esistenza della terra fino a che la Volontà del Padre non sia sveglia e attiva nel volere dell’essere umano. 

L’immagine eterea dell’essere umano superiore è un’immagine del proprio essere superiore. Esso non entra, in realtà, nell’essere corporeo. Nel Medio Evo si troverà ancora che l’essere umano sperimentava pallidamente in questa maniera le Entità Angeliche nel Mondo Spirituale: Entità unicamente con la testa, senza il corpo, e con ali in luogo di braccia. Così, per esempio, li dipinse Raffaello Sanzio nella Madonna Sistina. E’ un’immagine di ciò che diverranno gli esseri umani nel futuro, allorché avranno acquistato forme di esistenza più sottili ed eteree. 

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Come mostrato sotto, abbiamo raggiunto un’immagine del legame tra l’essere umano, il mondo Stellare, e l’evoluzione del mondo: 

 

Antico Saturno 

 

I

Riflesso della Vita

Ariete

Capo-Cervello

II

Riflesso dell’animazione

Toro

Organismo del Linguaggio e del Suono

III

Riflesso dell’Individualizzazione e della Personalità

Gemelli

Braccia-Simmetria

IV

Antenati dell’Essere Umano

Sagittario

Parte superiore delle Braccia

V

Organi di senso primordiali

Capricorno

Gomiti

VI

Metabolismo Primordiale

Acquario

Avambracci

VII

Volontà

Pesci

Mani

 

(Continua)

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ISIDE SOPHIA - Introduzione all'Astrosofia - Willi Sucher, LIBRI E AUTORI, SCIENZA DELLO SPIRITO
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