MABEL COLLINS – LA LUCE SUL SENTIERO

Istruzioni date da quelli che hanno percorso il Sentiero, a quelli che desiderano calcarlo
Così nell’introduzione di C.W. Leadbeater viene tra le altre cose descritto questo trattato, che costituisce un opera di rilevanza per quanto riguarda l’esoterismo occidentale ed il suo sviluppo, risultando essere anche il lavoro piu conosciuto, tradotto e diffuso in tutto il mondo con svariate ristampe, della scrittrice e teosofa inglese (per diverso tempo stretta collaboratrice di Mme Blavatsky) Mable Collins (Saint Peter Port, 9 settembre 1851 – 31 marzo 1927).
Come apprendiamo dal frontespizio, siamo al cospetto di un “Trattato scritto per coloro che ignorano la sapienza orientale e desiderano riceverne l’influenza” (più oltre viene specificato che si tratta di regole “scritte per tutti i discepoli”) “Ricevuto e trascritto da Mabel Collins”.
Ricevuto e trascritto in forma ispirativa, giacchè:
“a seguito di lunghe e strenue fatiche, un giorno mi ritrovai fuori dal mio corpo, e venni portata dal luogo in cui mi trovavo ad un altro molto diverso. Come una bambina venni presa per mano da un essere molto elevato che mi mostrò quel che avrei dovuto vedere e mi insegnò come comprenderlo. Oltrepassammo l’ampio ingresso di un vasto salone e ci fermammo di fronte a uno dei muri. Osservai con grande gioia, poiché era di una bellezza incredibile. Scintillava di pietre preziose: dal pavimento fino al soffitto che quasi scompariva nelle altezze, ogni centimetro ne era ricoperto e il bagliore scintillante era incantevolmente bello. Venni invitata ad osservare attentamente e vidi che le preziose pietre erano disposte formando segni e disegni. Più della sola mia attenzione si rese necessaria; abbisognavo della assistenza attiva della mia guida per vedere che tali segni e disegni erano lettere che formavano parole e frasi. Ma divenni capace di vederle, e mi venne detto che avrei dovuto accuratamente ricordare tutto ciò che riuscivo a leggere, e metterlo in forma scritta una volta ritornata nel mio corpo. Fu ciò che feci. …e questo è il modo in cui i primi aforismi de “la luce sul sentiero” presero forma, in poche parole e poche frasi. Per poterle vedere e leggere io stessa ero stata portata presso il muro sul quale sono scritte, nel luogo in cui tutti coloro che vi entrano possono a loro volta leggerle e che è reso noto ai lettori di questo libro come l’Aula dell’Apprendimento. Alla stessa maniera ottenni l’intero contenuto di questo piccolo libro”.*
Nell’introduzione il Leadbeater indica il Maestro Hilarìon come trasmettitore diretto alla Collins dei contenuti a sua volta da lui ricevuti da parte del suo Maestro: “il Veneziano”.
In origine vi era un testo scritto a mano, sottoforma di brevi aforismi in sé compiuti, in epoche molto lontane (tanto che “prima del tempo di Cristo gli uomini ne avevano già dmenticato la data e il nome dell’autore”) su 10 foglie di palma: tre righe su ogni foglia, disposte nel senso della lunghezza. Il Maestro Veneziano le tradusse in greco dal sanscrito antico e vi aggiunse le proprie spiegazioni le quali formarono assieme ai trenta aforismi il contenuto trasmesso alla Collins nel 1885. E’ interessante notare, tra le altre cose, l’aspetto di complementarietà di tali spiegazioni, che portano completamento e spesso una sorta di contrappeso agli aforismi, come a voler fornire gli strumenti volti ad evitare tentazioni dogmatioche e unilaterali.
A titolo di esempio seguono i primi tre aforismi accompagnati dal commento (espresso nel punto 4.):
1 .Uccidi l’ambizione
2. Uccidi il desiderio di vivere
3. Uccidi il desiderio del benessere
4. Lavora come lavorano quelli che sono ambiziosi. Rispetta la vita comequelli che la desiderano. Sii felice come chi vive per la felicità.
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Questi libri hanno lo scopo di affrettare l’evoluzione di coloro che sono sul Sentiero, e presentano degli ideali che gli uomini del mondo non sono generalmente disposti ad accettare. Un individuo sarà capace di intendere realmente l’insegnamento solo in quanto lo vive. Se non lo mette in pratica, il libro rimarrà per lui suggellato, ed egli lo crederà inapplicabile ed inutile.Ma qualsiasi sforzo sincero di viverlo getta subito luce su di esso, e solo in tal modo questa perla di valore inestimabile può essere apprezzata.
C.W. Leadbeater
(Questo libro) è stato scritto per coloro che sono alla ricerca di quella verità che oggi vive in forma seminale, atta a produrre i suoi frutti domani; coloro che non permangono avvinghiati a ciò che è già stato ma attendono con dedizione a ciò che è ancora in divenire. Quanti desiderano comprendere gli insegnamenti de “La luce sul sentiero” devono crearli come qualcosa di proprio, amandoli al contempo come qualcosa affatto propria, così come una madre da alla luce il proprio figlio e lo ama in quanto altro e separato da sé. I primi quattro insegnamenti sono tali per cui, ove propriamente compresi, aprono il varco d’accesso all’esoterismo.*
Rudolf Steiner
* mie traduzioni dal testo “The archetypal Feminine in the Mystery Stream of Humanity” di Manfred Schmidt-Brabant e Virginia Sease, pgg 70-71.

