LA ROSA

 rosa-bianca-purezza

 Ti guardo, piccola rosa bianca

tardiva figlia dell’autunno,

e un senso di limite mi assale

Tu, prigioniera appari di una forma

Io, in silenzio ti contemplo

E all’improvviso si accostano colori,

spirali di colori in movimento

gialli, rossi, arancio, cangianti e luminosi

Si avvolgono in volute sempre più ampie, circolari

E nascono forme, forme viventi….

….sono rose, infinite rose…..

Si accendono o si spengono

in un gioco dolce, leggero, eterno

e una di loro tu sei, piccola rosa!

Non più prigioniera d’incantesimo,

non più una rosa o questa rosa

Ora tu sei LA ROSA ed io ti porto in me!

Hai tu la minima idea di questa magia

piccola rosa bianca?

*

( Marzia )

 

 

ARTE, POESIA