ISIDE SOPHIA – Settima Lettera (Parte II)

Denderah

SETTIMA LETTERA

Ottobre 1944

RAPPORTO TRA L’ESSERE UMANO E L’UNIVERSO

(Continuazione)

Questo è dove il nostro Maestro Celeste col suo “organo-Capricorno” può pure camminare prima di noi, se noi veramente leggiamo il linguaggio degli eventi Stellari in questa Costellazione.

La parte inferiore delle braccia è in relazione con la Costellazione dell’Acquario. Mentre il Capricorno è la regione nella quale il mondo di pensiero differenziato dell’umanità fluisce insieme nell’unico gigantesco panorama della situazione mondiale, la “parte inferiore delle braccia” o Acquario del Mondo Angelico sopra di noi riversa forze di calore risanatrici e confortanti. Noi sappiamo che l’Acquario è collegato col calore, come è descritto nella Lettera Quarta. Qui le ali celesti toccano l’essere umano in special modo nel mondo del sentire. Esse chiedono da ognuno di noi direttamente il nostro sforzo nei confronti di guarigione, compassione, amore e contro le forze oscure di odio e distruzione che spesso crescono simultaneamente. Qui troviamo che l’Entità Celeste può diventare un rigoroso e severo giudice dell’umanità e dei suoi singoli membri.

Abbiamo mostrato dettagliatamente che le mani sono collegate con la Costellazione dei Pesci. Qui abbiamo trovato il regno del destino e della volontà dell’umanità. Questo mondo non può ancora essere compenetrato dalla nostra piena coscienza. Noi siamo ancora profondamente addormentati in questo àmbito, sebbene la piena coscienza cosmica di esso sia vivente nelle “mani” dei Pesci dell’Essere Divino. Come mani invisibili, esse si allungano nelle profondità del volere umano. Guidano ognuno di noi attraverso il nostro individuale destino. Ci conducono lungo il nostro sentiero individuale della vita e dell’opera sulla Terra. Queste vie possono apparire a noi strane e impenetrabili, eppure, da quelle mani alate, il corso della vita è ordinato secondo l’omniveggente Saggezza della Guida Cosmica. E’ qui che la mano del giudice, del quale abbiamo parlato, talvolta deve richiamare le sue pecorelle erranti sulla Terra mediante catastrofi nella Natura e tra l’umanità. Questa Volontà che non erra, guida allora l’umanità a decisioni alle quali non si può sfuggire, poiché ognuno deve trovare una risposta individuale in favore o contro l’evoluzione del mondo. Così questa Entità non è soltanto una Guida dell’umanità terrestre, ma anche un pedagogo su grande scala.

Abbiamo ora provato ad accostare di un passo più da vicino l’immagine della Guida Cosmica in relazione al retroscena spirituale delle Costellazioni di Ariete, Toro, Gemelli, Sagittario, Capricorno, Acquario e Pesci. Dobbiamo essere coscienti che abbiamo trovato unicamente il suo sembiante, ma non ancora la sua “vita interiore”. Questa viene rivelata dalle altre Costellazioni dello Zodiaco: Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione. Prima che possiamo accostare queste, dobbiamo fare del lavoro più deciso di cognizione; quindi, dobbiamo attendere di aver raggiunto questa conoscenza nelle descrizioni future.

Molti lettori ora possono dire: “Questa è una prospettiva che possiamo accettare come più o meno bella in una descrizione poetica” (sebbene sia in dubbio che ciò appartenga ai limiti dello scrittore). “Ma”, possono proseguire, “come possiamo trovare realizzata questa prospettiva nel regno del mondo Stellare visibile?”. Ciò è giustificabile e lo scrittore di queste Lettere ha dedicato molto tempo a trovare una risposta alla domanda. Egli deve confessare che, per lui, questa immagine cosmica apparve, per anni, priva di prova e solo molto più tardi egli trovò che gli eventi Stellari si rivelavano se soltanto sappiamo guardare ad essi nella giusta maniera.

Guarderemo ora un certo evento nel Mondo Stellare che si ripete a brevi intervalli di tempo. E’ la congiunzione dei due Pianeti Giove e Marte che ha luogo ogni biennio. Sulla Terra vediamo allora questi due pianeti vicinissimi l’uno all’altro. Può accadere persino che Marte copra o occulti Giove. Questo evento ha luogo ad intervalli di circa due anni, solo in Costellazioni diverse. In mezzo a questo ritmo vi è l’altro ritmo dell’opposizione di Marte e Giove che ha luogo, grosso modo, ogni secondo anno. Se allora vediamo Giove in Cielo, dobbiamo immaginare che Marte sia esattamente in opposizione, cioè, all’altra estremità di una linea immaginaria da Giove, passando attraverso il centro della Terra e verso l’altra metà invisibile della sfera. Così accade che abbiamo, parlando approssimativamente, ogni anno o una congiunzione o un’opposizione di Marte e Giove.

Non abbiamo parlato dettagliatamente circa il carattere di Marte o di Giove, ma può essere sufficiente in questo momento se immaginiamo che Giove è il rappresentante della Saggezza Cosmica e Marte quello della Forza Cosmica.

Ne febbraio del 1819 d.C, ebbe luogo una congiunzione di Marte e Giove nella Costellazione del Capricorno. Se ora seguiamo la sequenza di queste congiunzioni negli anni successivi, troviamo, tra molte altre, un’alta congiunzione nel 1848 d.C, nei Gemelli. Lasciamo queste per adesso e proseguiamo ad un’opposizione nel giugno del 1914 nel quale troviamo Giove in Capricorno-Acquario, una congiunzione ebbe luogo in Cancro nel settembre del 1919, un’opposizione mentre Giove era nuovamente in Acquario nel settembre 1938 ed una congiunzione in Pesci nel gennaio del 1940.

Abbiamo così una sequenza di questi eventi nelle Costellazioni di Capricorno (1819), Capricorno-Acquario (1914), Acquario (1938) e Pesci (1940). Siamo ora in quella sfera dello Zodiaco nella quale abbiamo raffigurato le ali dell’Entità Celeste allorché tocca l’anima umana nel suo pensare, sentire e volere. E’ il dominio nel quale percepisce la situazione su questo Pianeta attraverso gli organi animici dell’umanità ed agisce secondo queste percezioni.

E’ ovvio che queste “percezioni” e “concezioni” cosmiche sono collegate con la prima e la seconda Guerra Mondiale. Così, perché cominciamo nel 1819 d.C.? Potremmo anche iniziare prima e trovare le cose più stupefacenti. Comunque, nel 1819 ebbe luogo il Congresso di Carlsbad nel quale i rappresentanti e i prìncipi di tutti gli Stati tedeschi, che allora non erano ancora uniti nel “Reich Germanico”, si incontrarono per introdurre misure per la soppressione delle attività rivoluzionarie nei loro Stati. Il risultato fu un’incredibilmente severa limitazione e restrizione delle attività delle università e la rigorosa censura della stampa. Questa fu una delle ragioni che portarono alla rivoluzione del 1848 che esplose in tutti i Paesi dell’Europa Centrale. Possiamo quasi percepire come quell’Entità Celeste abbia guardato giù sulla Terra e attraverso le anime dell’umanità abbia visto la lotta per la libertà spirituale. Quest’impulso apparve sempre di nuovo in molti avvenimenti storici dopo l’anno 1819: tutti in rapporto con i ritmi di Marte e di Giove. Fu di nuovo manifesto nella catastrofe del 1914 e nel 1938 entrò pienamente nella sfera dell’Acquario.

L’impulso compenetra il mondo del sentire umano e chiama per il risveglio delle forze di guarigione, di compassione ed amore contro il sempre crescente muro di odio e distruzione. Allorché tutto sembrò essere stato vano, la congiunzione di Marte e di Giove in Pesci del 6 gennaio 1940 rivelò il non errante Giudice Cosmico che non poteva, da quel che sperimantava sulla Terra, fare altro che educare l’umanità e richiamare l’umanità al sentiero diritto dell’evoluzione positiva attraverso una delle più grandi catastrofi che il Pianeta abbia mai visto. Così la Volontà Cosmica fece quello che la volontà umana non poteva compiere.

Se ora domandiamo: “Che cosa chiede il Mondo degli Dèi dall’umanità?”, possiamo trovare la risposta se cerchiamo un’altra sequenza del ritmo Marte-Giove. Nel settembre del 1916, un’opposizione di ambedue ebbe luogo mentre Giove stava in Ariete. Nell’anno seguente, nel giugno del 1917, una congiunzione apparve in Toro e in novembre-dicembre del 1918 un’opposizione mentre Giove era nei Gemelli.

Questi eventi ebbero luogo, durante gli ultimi anni della prima Guerra Mondiale, nelle Costellazioni di Ariete, Toro e Gemelli. Se proviamo ad immaginare in queste Costellazioni le caratteristiche di quell’Entità Spirituale che cammina prima di noi, troviamo in esse la testa, aperta alla Saggezza omnicomprensiva dell’Universo, l’organo per la Parola Creatrice nell’Universo e le ali che scendono ai singoli esseri umani, tentando di ispirarli e sollevarli agli ideali che tendono a guidarli verso la creazione della vera fratellanza cristiana. E cosa accadde sulla Terra come espressione dell’attività del Mondo Spirituale?

Nel settembre del 1916, Rudolf Steiner parlò intorno al retroscena spirituale della storia umana. Qui possiamo già trovare le idee fondamentali dell’immagine dell’organismo umano tripartito ch’egli elaborò più dettagliatamente nel suo libro Von Seeleraetseln (Enigmi dell’anima). Dietro questa, l’idea già albeggiata della tripartizione dell’organismo sociale. Nello stesso periodo, ebbe luogo l’evento Giove-Marte con Giove in Ariete. E’ come se in quel momento fosse aperta una porta dalla “testa” della Divinità, dal Mondo dell’omnipenetrante, omnidominante col suo sguardo, Saggezza dell’Universo Spirituale. Il gioiello risanatore della Saggezza Cosmica, l’idea della tripartizione dell’organismo sociale, discese sulla Terra, fu concepito dall’individualità di Rudolf Steiner,e nacque come l’idea sociale che era la risposta all’anelito e alla lotta dentro le profondità di milioni e milioni di esseri umani.

Poi possiamo vedere come nel 1917 – in giugno-luglio – quest’idea, che anelava a divenire la soluzione degli urgenti problemi sociali, acquistasse forma definitiva sempre più nelle conversazioni di Rudolf Steiner con i suoi amici e persino in un memorandum stampato. Marte e Giove erano allora in congiunzione nel Toro, ed Entità Spirituali parlarono all’umanità con parole potenti e creatrici.

L’anno 1918 (novembre) portò la fine della prima Guerra Mondiale e con essa il sorgere dei problemi sociali nascosti e delle rivoluzioni in Europa Centrale che sino a quel momento erano stati artificiosamente celati. Immediatamente dopo, vediamo Rudolf Steiner al centro di una gigantesca attività, parlare in molte conferenze ed incontri a migliaia e migliaia di persone su molteplici questioni sociali e sui mezzi per la loro soluzione attraverso l’idea della Tripartizione dell’organismo sociale.

Possiamo qui vedere come le ali dell’Intelligenza Cosmica – i Gemelli con Giove in essi – tocchino il singolo essere umano al fine di portare l’umanità più avanti sulla via verso un organismo sociale che possa diventare il portatore del vero Cristianesimo.

Vediamo come questi eventi, che portano maggiormente l’impronta della rivelazione dei nostri Predecessori cosmici, siano intessuti negli eventi dell’altra sequenza di congiunzioni Marte-Giove in Capricorno, Acquario e Pesci. L’umanità non ascoltò questa rivelazione della vera forma del suo proprio organismo sociale. Dopo la caduta dei sentimenti umani nell’abisso del nazionalismo estremo in Europa Centrale, vi fu soltanto un’unica via d’uscita: il giudizio cosmico che iniziò nel 1939-1940.

(Continua)

Tutti i diritti di riproduzione, di traduzione o di adattamento sono riservati per tutti i Paesi. E’ vietata la riproduzione dell’opera o di parti di essa con qualsiasi mezzo, se non espressamente autorizzata per iscritto dall’editore, salvo piccole citazioni in recensioni o articoli.

Un pensiero su “ISIDE SOPHIA – Settima Lettera (Parte II)

Lascia un commento